E' un sito americano ad aver lanciato una scommessa non da poco: prestare soldi a persone sconosciute. Per quanto incredibile a prima vista, il sistema inventato dall'americano Chris Larsen pare funzionare. Il sito si chiama Prosper e si basa sul meccanismo elementare del mercato: l'incontro tra domanda ed offerta. Uno stratagemma che intanto elimina i costi, spesso onerosi, degli intermediari finanziari. E, secondariamente, stravolge il sistema dei rating sulla solvibilità assegnati in base alle interrogazioni di banche dati. Sul sito infatti il fattore umano è preponderante e ci si può dilungare in spiegazioni sulla propria storia personale e sul perché si sta chiedendo del denaro in prestito. Prosper dà la possibilità di far registrare coloro che sono disponibili a prestare denaro e quelli che invece cercano un prestito. La cifra massima che è possibile richiedere ammonta a 25 mila dollari. Chi richiede il prestito mette a disposizione tutte le informazioni che lo riguardano (lavoro, dati bancari, entità dello stipendio, altri finanziamenti in corso ecc.). Per invogliare i "finanziatori" i tassi praticati sono doppi rispetto ai titoli di Stato ed inoltre il rischio è ripartito fra più soggetti per minimizzare le eventuali perdite (ma solo 3 su 100 non saldano il debito). E Larsen cosa ci guadagna? L'1,5% su ogni transazione andata a buon fine.