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VALUTAZIONE DEI FONDI: SHARPE CHE CRITICA SHARPE

William F. Sharpe è l'autore di uno dei metodi di calcolo più famosi al mondo, quello che misura il rapporto rischio/rendimento di un investimento, in particolar modo per i fondi (fondi comuni, pensione, hedge).

Sharpe era realisticamente il maggiore esperto presente alla riunione degli economisti di tutto il pianeta tenuta a Sonoma, in California, nell'estate del 2005.

Assise incentrata sul rischio connaturato agli hedge fund.

Sharpe vi partecipava come professore in pensione dell'Università di Stanford (nota all'estero soprattutto perchè è là dentro che sono stati creati Google e Yahoo!) ma, soprattutto, come creatore dell'indice di Sharpe, che aveva creato circa 40 anni prima.

Questo indice è un metodo di calcolo per misurare il rendimento che gli investitori dovrebbero attendersi in base al livello di volatilità che sono disposti ad accettare.

Esso è uno dei capisaldi della finanza moderna ed è oltremodo sfruttato dagli investitori per scegliere gestori e fondi comuni.

Tuttavia, a Sonoma 2005 l'utilizzo di questo indice è stato criticato da molti accademici di primo piano, Sharpe compreso.

Egli sostiene che l'indice venga usato male dagli hedge fund a scopo promozionale.

La Bayou management, società di gestione del Connecticut sotto inchiesta per una presunta frode, reclamizzava ampiamente il proprio indice di Sharpe nella propria documentazione pubblicitaria.

Così come rappresenta un parametro imprescindibile per consulenti e società che redigono i dati degli hedge fund, nonché per l'aggiudicazione del premio annuale per i migliori fondi dell'area asiatica, indetto dalla newsletter AsiaHedge.

"Questo mi disturba", ebbe modo di dichiarare l'allora 71enne Sharpe.

Il fatto è che gli hedge fund sono strutture di investimento scarsamente regolamentate che spesso sfruttano strategie complesse, particolarmente sensibili agli eventi imprevisti, che eludono qualunque forma semplificata per la misurazione del rischio.

"L'esperienza media del passato può rivelarsi un parametro assolutamente inadeguato per valutare le prestazioni future", sottolineò Sharpe.

Sharpe, che ha vinto il premio Nobel nel 1990 per un modello da lui creato per la determinazione del prezzo dei titoli immobiliari, aveva studiato il suo indice per valutare portafogli composti da azioni, obbligazioni e fondi comuni.

Il principio è fondato su una semplice equazione: in primis è necessario conoscere il rendimento dei Buoni del Tesoro, strumenti finanziari virtualmente privi di rischi, e sottrarre detta cifra dal tasso di rendimento del portafoglio.

La differenza media tra i due valori su un periodo di tempo determinato viene successivamente suddivisa per il valore della deviazione del portafoglio dalla media così calcolata.

La deviazione standard è una misura della volatilità, in altri termini delle continue variazioni del mercato.

Tanto più è alto l'indice di Sharpe, tanto migliori sono le aspettative in termini di rendimenti futuri, sul lungo periodo, di un fondo.

Un indice superiore ad 1 viene considerato abbastanza buono, giacché indica che il portafoglio genera rendimenti relativamente elevati con una volatilità relativamente bassa.

Secondo alcuni esperti, allorché si assiste a versamenti consistenti di liquidità nei fondi da parte di piccoli investitori e fondi pensione, l'indice può determinare un falso senso di sicurezza.

Inoltre, bisogna ricordare che esistono migliaia di hedge fund che gestiscono centinaia di miliardi di dollari a livello mondiale.

Andrew Lo era presente all'assise come professore di finanza al Massachusetts Institute of Technology e socio dell'AlphaSimplex group, un hedge fund che gestisce centinaia di milioni di dollari ed affermò che "Il problema si va aggravando perché stiamo assistendo al tentativo di offrire una versione retail degli hedge fund" e "L'investitore retail più tipico potrebbe essere fuorviato da indici di Sharpe particolarmente brillanti".

Sharpe, che fra l'altro è fondatore della Financial Engines di Palo Alto, in California, società di consulenza e gestione degli investimenti, commentò queste dichiarazioni aggiungendo: "Gli hedge fund possono manipolare l'indice per offrire una rappresentazione fasulla dei propri rendimenti".

Nonostante Sharpe sia oggi membro del consiglio d'amministrazione di un fondo familiare privato, non usa il proprio indice per valutare gli altri fondi.

"E' troppo facile giocare con questo coefficiente", ha ribadito, aggiungendo poi: "Potrei persino ideare un modo per avere un indice di Sharpe infinito".

In un apposito studio, il dottor Lo ha rilevato che l'indice di Sharpe annuo per gli hedge fund può essere sopravvalutato anche del 65%.